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ToggleOgni 3 gennaio, migliaia di bitcoiner in tutto il mondo compiono un “rituale” semplice ma potente: ritirano le loro criptovalute dagli exchange e le trasferiscono in un wallet in auto-custodia. Questo si chiama Proof of Keys Day.
Perché sta guadagnando così tanto slancio? Perché molte persone vivono ancora in “modalità comfort”: comprano crypto e le lasciano su un exchange come se fosse una banca. E quando qualcosa va storto, ti rendi conto troppo tardi delle clausole: se non controlli le chiavi private, non controlli le tue crypto.
Le storie abbondano: exchange che crollano, bloccano i prelievi, subiscono hack o semplicemente “scompaiono” con i soldi degli utenti (ci sono casi molto noti come Mt. Gox o FTX). Il Proof of Keys Day è nato proprio per combattere questa normalizzazione del rischio: un giorno all’anno, tutti ricordiamo (e pratichiamo) l’idea centrale di Bitcoin: la sovranità finanziaria.

Il Proof of Keys Day è un evento annuale celebrato ogni 3 gennaio, dove migliaia di utenti ritirano le loro criptovalute dagli exchange e le trasferiscono in wallet in auto-custodia. La regola d’oro è la frase che tutti ripetono ma pochi praticano: “Not your keys, not your coins” (Non le tue chiavi, non le tue crypto).
L’idea è stata promossa da Trace Mayer nel 2019. Si celebra il 3 gennaio perché è un giorno molto importante per Bitcoin—l’anniversario del blocco genesis di Bitcoin (3 gennaio 2009).
Quel blocco conteneva un messaggio che molti interpretano come una critica al sistema finanziario tradizionale: “The Times 03/Jan/2009 Chancellor on brink of second bailout for banks” (Il Times, 03/01/2009: Il cancelliere sull’orlo di un secondo salvataggio per le banche).
In pratica, il Proof of Keys Day svolge tre funzioni chiare:

Per partecipare al Proof of Keys Day, l’idea è semplice: devi prelevare i tuoi fondi da un exchange e trasferirli in un wallet dove controlli le chiavi. Se cerchi un’opzione per iniziare, Bitnovo Wallet è un wallet in auto-custodia—controlli la chiave privata e Bitnovo non ha accesso ad essa.
⚠️ MOLTO IMPORTANTE: Se non hai esperienza, inizia a farlo in anticipo e con piccole quantità per evitare sorprese il giorno dell’evento. Conserva o ricorda anche molto bene le tue chiavi, poiché sarai responsabile di esse.
In custodia, una terza parte conserva le chiavi private e controlla l’accesso ai tuoi fondi. In auto-custodia, conservi le chiavi (frase seed) e gestisci l’accesso direttamente. La differenza principale è chi controlla le chiavi.

L’auto-custodia significa che generi e controlli le tue chiavi private, normalmente attraverso una frase seed (12 o 24 parole). Nessun altro dovrebbe vederla o toccarla. Il principale vantaggio è che se un exchange crolla, tu non crolli con esso. I tuoi fondi sono nel tuo wallet, sotto le tue chiavi.
Ma implica anche responsabilità. Devi conoscere e non perdere mai la frase seed né darla a qualcuno, poiché queste chiavi sono sotto la tua responsabilità. Se vuoi provare un wallet in auto-custodia, puoi farlo con Bitnovo wallet, dove garantiamo che le tue chiavi sono tue, sempre.
Quando lasci le tue crypto su un exchange, l’exchange controlla le chiavi private. Tu, in pratica, hai un saldo sullo schermo e una promessa di pagamento—una “cambiale” digitale.
Questo apre la porta a diversi rischi:
Ecco perché il Proof of Keys Day non consiste nel “fare un prelievo e basta”. Si tratta di imparare a farlo bene e di comprendere l’importanza di custodire le proprie crypto.
Quando migliaia di persone prelevano lo stesso giorno, gli exchange che funzionano bene lo elaborano senza problemi. Quelli che non hanno i fondi che promettono si tradiscono con scuse, limiti a sorpresa o blocchi. Un caso ampiamente citato della prima edizione fu HitBTC, dove alcuni utenti hanno segnalato prelievi disabilitati proprio durante la campagna.

Il Proof of Keys Day è iniziato come un appello all’azione ed è diventato un promemoria annuale di una verità scomoda: l’auto-custodia è la differenza tra “avere crypto” e “possedere le tue crypto”.
Dopo grandi crolli del settore, il dibattito sulla custodia è esploso e ha spinto molti exchange a parlare di trasparenza, audit e proof-of-reserves. Allo stesso tempo, migliaia di utenti hanno deciso che avrebbero custodito le proprie crypto, senza delegarle a un exchange.
Vuoi sapere se sei su un exchange o un wallet di custodia legittimo? Facile: quando arriva il momento di prelevare, gli exchange legittimi lo facilitano, quelli dubbi tirano fuori il cartello “manutenzione”.
Il Proof of Keys Day non sono solo 24 ore. È un promemoria che la tua libertà finanziaria non si delega. Inizia in piccolo se necessario: con 50 €, con una sola moneta, o con un prelievo di prova. Se ti convince, potrai sempre passare a un wallet in auto-custodia.
Ogni persona che impara a custodire i propri asset è una vittoria per la sovranità finanziaria. Il futuro del denaro tende ad essere più aperto, più verificabile e meno dipendente da intermediari. In Bitnovo condividiamo lo stesso motto: Not your keys, not your coins.