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ToggleCardano fa un passo decisivo verso la sua maturità istituzionale con l’ultima evoluzione di Plutus. Più di un semplice aggiornamento tecnico, questo avanzamento, coordinato con totale trasparenza da Intersect, assicura un’esecuzione degli smart contracts più rapida ed efficiente senza compromettere l’integrità della rete.
Implementando regole del ledger più rigorose e nuovi strumenti crypto, Cardano non cerca solo di ottimizzare le sue prestazioni, ma di inviare un segnale chiaro al mercato: la rete è pronta per ospitare dApp di elevata complessità secondo gli standard di fiducia e stabilità richiesti dalle grandi istituzioni.

La blockchain di Charles Hoskinson si dirige verso un aggiornamento tecnico di precisione. Si tratta dell’implementazione del Protocollo 11, un movimento che, a differenza di grandi traguardi precedenti, si definisce per il suo carattere «intra-era», cercando di ottimizzare il cuore del sistema senza obbligare gli utenti a effettuare cambiamenti strutturali nel loro modo di transare.
Secondo i dati condivisi sui social media, l’approccio principale consiste nel potenziare le capacità di Plutus, il linguaggio di smart contract della rete, e nell’introduzione di nuove funzioni crypto.
La gestione di questo aggiornamento si distingue per la sua meticolosità tecnica, dando priorità alla stabilità dell’ecosistema sopra ogni cosa. Sulla premessa di migliorare il sistema senza fermare la sua operatività, Cardano assicura una transizione invisibile per i contratti esistenti, blindando la loro integrità mentre eleva le sue capacità tecniche a un nuovo standard.

Come dato curioso, nominato Hard Fork van Rossem, in onore dei contributi di Max van Rossem, questo aggiornamento sottolinea l’impegno di Cardano verso lo sviluppo guidato dalla comunità e posiziona la rete per gestire la crescente domanda di applicazioni decentralizzate.
Secondo la pianificazione dettagliata dai gruppi di lavoro di Intersect e dai team di Input Output Engineering (IOE) , il percorso verso il Protocollo 11 si divide in due rilasci critici del software:

Dopo aver superato rigorosi test di prestazione e benchmarking, questa versione del software sarà quella che infine verrà distribuita sulle reti Preview e PreProd, prima di arrivare alla mainnet. Questo rigore tecnico non solo garantisce la stabilità storica di Cardano, ma assicura che l’efficienza e la trasparenza dei costi siano i pilastri di questa nuova fase.
La priorità assoluta di questo Hard Fork è la performance, traducendosi in un’esperienza utente molto più fluida. Grazie all’ottimizzazione degli script di Plutus e a regole del libro mastro più semplificate, le applicazioni decentralizzate (dApp) opereranno con un’agilità superiore. Questo significa interazioni più pulite quando si utilizzano protocolli DeFi o Marketplace NFT, riducendo errori comuni come quelli di «fuori limite» e accelerando il tempo di risposta durante la firma delle transazioni.
Una delle innovazioni più rilevanti è l’inclusione di nuove capacità crypto mediante funzioni integrate (builtins). Queste permetteranno di eseguire operazioni complesse in modo più economico e rapido, il che riduce il carico sulla rete e, per l’utente, si traduce in un’esecuzione immediata dei suoi ordini.

Allo stesso modo, l’aspetto più rilevante per l’ecosistema è che la struttura delle transazioni rimarrà inalterata. Non richiedendo che wallet o exchange riscrivano il loro codice base, si garantisce una transizione senza attriti nel mercato, permettendo alla comunità di godere dei miglioramenti di velocità dal primo giorno senza interruzioni nei loro servizi abituali.
Plutus è una parte integrante dell’infrastruttura di Cardano, concentrandosi sull’elevare la sicurezza e l’efficienza degli smart contracts a un livello imprenditoriale. Impiegando Haskell, un linguaggio di programmazione funzionale, Cardano assicura che le applicazioni non solo siano precise, ma capaci di offrire una fluidità di rete costante.
Questa architettura permette alla blockchain di assorbire i picchi di traffico in modo organico, garantendo che, anche in momenti di alta domanda, le commissioni rimangano stabili e i tempi di attesa non diventino inaccettabili per l’utente.

Nell’attuale mercato competitivo, Plutus si distingue per la sua avanzata capacità di ottimizzazione dei dati. Il suo design permette di elaborare una maggiore quantità di logica e operazioni complesse all’interno dello stesso spazio di blocco, evitando la congestione e massimizzando il rendimento per transazione.
Affrontando sfide critiche come le inefficienze nel codice, Plutus colloca Cardano in una posizione di leadership. Non si tratta solo di scrivere smart contracts, ma di fornire un ambiente dove la scalabilità non comprometta l’economia dell’utente, permettendo alla rete di crescere senza le barriere di costi o lentezza che affliggono altre piattaforme.
In ultima istanza, questi miglioramenti trasformano la gestione delle transazioni in un processo prevedibile. Per l’utente finale, questo significa coerenza: la certezza che ogni operazione inviata abbia un’altissima probabilità di successo grazie a un’allocazione delle risorse più intelligente e robusta.

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Fase del processo |
Azione chiave | Valore differenziale (Trasparenza) |
Impatto e sicurezza dell’utente |
| Proposta | Presentazione del CIP con migliorie per Plutus. | Accesso totale: Il codice e l’intenzione sono pubblici dall’inizio. | Conoscenza: Permette di auditare oggi ciò che cambierà nella rete in futuro. |
| Discussione | Dibattito aperto in forum e gruppi di lavoro (Intersect). | Audit sociale: Si filtrano errori e si ascoltano le necessità della comunità. | Voce: Gli sviluppatori possono proporre aggiustamenti prima della versione finale. |
| Votazione | Votazione on-chain di DReps e SPOs (CIP-1694). | Sovranità: Il consenso della comunità comanda su qualsiasi entità centrale. | Fiducia: Il sistema evolve solo se la maggioranza valida che il miglioramento è sicuro. |
| Tabella di Marcia | Periodo di preparazione per Exchange e Wallet. | Comunicazione chiara: Tempi di attesa definiti affinché tutta l’infrastruttura aggiorni i nodi. | Continuità: Garantisce che non perda mai l’accesso ai tuoi fondi né subisca interruzioni. |
| Attivazione | Esecuzione dell’Hard Fork e dispiegamento definitivo. | Prevedibilità: Zero «aggiornamenti sorpresa», tutto avviene secondo il calendario pubblico. | Stabilità: Le istituzioni operano con la tranquillità di una transizione pianificata. |
Infine, il Protocollo 11 non è solo un aggiornamento tecnico, è il consolidamento dei tre pilastri che definiscono il futuro della rete. Unendo la potenza degli smart contracts, una scalabilità reale che assorbe la domanda senza attriti e una governance trasparente che garantisce la sicurezza dell’utente, Cardano presenta una formula di competitività unica nel mercato.
Questa evoluzione traduce la complessità del codice in un’esperienza utente di livello bancario: prevedibile, efficiente e, soprattutto, affidabile. Con questa pietra miliare, la rete lascia alle spalle la fase di sperimentazione per posizionarsi come un’infrastruttura solida, pronta ad ospitare la prossima generazione di applicazioni finanziarie globali e ad attrarre il capitale istituzionale sotto una tesi di investimento solida e di lungo termine.