Tabella dei Contenuti
ToggleLe criptovalute attuali sono protette con sistemi di crittografia che i computer di oggi non possono violare. Tuttavia, i futuri computer quantistici potrebbero metterle in scacco. Circle lo sa e ha progettato la sua nuova blockchain, Arc, per resistere a questa minaccia fin dal primo giorno.
Circle, ampiamente conosciuta nell’ecosistema crypto per essere l’azienda creatrice della famosa stablecoin USD Coin (USDC), ha fatto un balzo strategico monumentale. L’azienda ha lanciato ufficialmente Arc, la propria rete blockchain di Livello 1 (un’infrastruttura nativa e indipendente) progettata specificamente per la gestione di USDC e altre stablecoin.
Questo movimento va ben oltre il lancio di un nuovo prodotto; si tratta di costruire le autostrade finanziarie che sosterranno il futuro del denaro digitale a livello istituzionale. Se oggi molti utenti cercano di acquistare USDT o USDC per proteggere il proprio capitale, Circle vuole che l’ecosistema dove si muovono questi asset sia il più sicuro al mondo.

Circle ha deciso di fare un balzo storico creando la propria infrastruttura: Arc, una blockchain indipendente di Livello 1. A differenza delle reti tradizionali, Arc è pensata specificamente per l’uso istituzionale e finanziario, utilizzando l’USDC stessa per pagare le commissioni di gas, evitando così la necessità di usare criptovalute volatili.
Il progetto ha lanciato la sua versione di prova (testnet) nell’ottobre 2025 e, dopo una vendita preliminare di successo che ha raccolto 222 milioni di dollari, prepara il lancio della sua rete principale (mainnet) per l’estate del 2026.
Introducing Arc, the home for stablecoin finance.@Arc is an open Layer-1 blockchain purpose-built to drive the next chapter of financial innovation powered by stablecoins.
Designed to provide an enterprise-grade foundation for payments, FX, and capital markets, Arc delivers… pic.twitter.com/Z8FHUls1xY
— Circle (@circle) August 12, 2025
Circle Arc è un «Sistema Operativo Economico» sviluppato per il regolamento istantaneo di stablecoin e finanza tokenizzata.
La visione di Jeremy Allaire, CEO di Circle, è molto chiara: Arc non nasce per competere in velocità con reti come Solana, né per essere un’altra versione di Ethereum. Il suo unico obiettivo è «operare l’economia reale» sotto un approccio di «regolamentazione prima», attirando in modo sicuro il capitale della banca tradizionale e di Wall Street.

Per capire il grande risultato di Arc, dobbiamo prima guardare come proteggiamo il nostro denaro digitale attualmente. Immagina che il tuo portafoglio sia una cassaforte digitale e la tua chiave privata sia una firma manoscritta unica e segreta.
Quando decidi di inviare fondi per conservarli nel tuo portafoglio, ogni transazione che effettui richiede la tua autorizzazione obbligatoria. Il processo funziona in modo molto semplice:
Violare questo processo con la tecnologia attuale è impossibile: un computer tradizionale impiegherebbe migliaia di anni per indovinare la tua firma. Ecco perché i tuoi asset sono completamente sicuri oggi.
Il problema è che i futuri computer quantistici avranno una potenza di calcolo radicalmente diversa. Una macchina di questo tipo potrebbe decifrare quella firma digitale in pochi secondi. E nel mondo blockchain, se qualcuno duplica la tua firma, ha il controllo irreversibile di tutti i tuoi fondi.
Quantum computing introduces long-term risk for digital infrastructure, from wallet signatures to validator integrity and more.
Circle’s post-quantum whitepaper explores Arc’s phased approach to resilience across:
→ USDC
→ Smart contracts
→ Validators
→ Infrastructure… pic.twitter.com/niZqxTnUvX— Arc (@arc) May 29, 2026
Sebbene non ci sia una data concreta per quando questo diventerà un pericolo reale, il rischio esiste già oggi sotto la strategia «harvest now, decrypt later» (raccogli ora, decifra dopo) . Ciò significa che attori malintenzionati potrebbero già registrare e conservare transazioni crittografate attuali per decifrarle in futuro, quando avranno accesso a un potente computer quantistico. Per questo, la protezione non può aspettare.
Per neutralizzare questo pericolo prima che accada, Circle ha progettato Arc con uno scudo quantistico di ultima generazione. Dal lancio della sua rete principale in questo stesso 2026, la blockchain permetterà di utilizzare portafogli dotati di algoritmi di firma post-quantistica.
Implementando questa barriera, Arc assicura che solo tu possa autorizzare i tuoi trasferimenti, mantenendo intatta la proprietà del tuo denaro digitale di fronte ai prossimi avanzamenti tecnologici.
A differenza di altre blockchain, Arc include la resistenza quantistica nel suo progetto di base, non come un aggiornamento successivo. In pratica, ciò significa che gli utenti potranno creare i propri portafogli scegliendo direttamente un metodo di firma post-quantistica che i supercomputer del futuro non potranno violare.

Inoltre, Arc è in grado di processare e finalizzare un blocco in meno di un secondo. Questa velocità millimetrica non solo accelera il sistema, ma riduce drasticamente la finestra di tempo che un attaccante avrebbe a disposizione per tentare di intercettare un’operazione.
Per realizzare questo blindaggio senza causare interruzioni o migrazioni forzate per le aziende, Arc ha progettato un piano di protezione ordinato che verrà eseguito in tre fasi strategiche:

Con questa strategia, Circle dimostra che la resistenza quantistica non è un progetto di ricerca lontano o una teoria per il futuro, ma un’infrastruttura reale, adattabile e pronta per le organizzazioni che decidono di proteggere i propri asset prima che l’urgenza sia innegabile.
Questo movimento di Circle arriva in un contesto globale chiave. Un rapporto di Google sulle minacce quantistiche per reti tradizionali come Bitcoin ed Ethereum ha riaperto il dibattito in tutto il settore, spingendo i loro sviluppatori a lavorare su proposte di aggiornamento.
Sebbene Arc non sia l’unico progetto che si muove in questa direzione, si distingue come uno dei primi sviluppi di livello istituzionale a costruire questa resistenza dalla base della rete, cercando di standardizzare la sicurezza post-quantistica nella finanza decentralizzata.

È importante sottolineare che la minaccia quantistica non è né immediata né imminente, ma gli asset finanziari digitali nascono con una chiara vocazione alla permanenza. Per questo, progettare la sicurezza pensando ai prossimi dieci o vent’anni non è una posizione allarmista, ma una decisione tecnica ragionevole e matura.
Mentre Arc si avvicina al lancio della sua rete principale, l’attenzione del mercato sarà puntata sulla capacità di Circle di eseguire questa transizione e su come la banca tradizionale adotti un’infrastruttura che promette protezione a lungo termine contro il cosiddetto «Q-Day».